APPUNTI DA UNA FAMIGLIA LOMBARDA


La passione per la genealogia nasce dal bisogno di svelare il mistero delle proprie origini affrontando una delle domande esistenziali più ricorrenti degli uomini e delle donne di ogni tempo.
Spesso si è convinti che le tracce del proprio passato siano andate irrimediabilmente perdute; in realtà è possibile rintracciare molti indizi lungo il filo che ci lega alla storia, addentrandoci negli archivi dove sono depositati i documenti che custodiscono i legami con i nostri predecessori.
Mettersi alla ricerca delle proprie radici non consente solo di ricostruire nomi e date dei nostri antenati ma rappresenta un viaggio a ritroso nei meandri della memoria familiare e collettiva che il tempo ha cercato di cancellare, laddove la storia ufficiale sembra dare spazio solo ai grandi personaggi ed agli avvenimenti che li hanno visti protagonisti.
Un tempo conoscere il passato era il modo che aiutava gli uomini e le donne a stare dentro il proprio presente; ora la ricerca della propria identità passa soprattutto dallo rispecchiarsi in sè stessi e nelle proprie scelte contingenti.
Basta provare a volgere lo sguardo alle proprie spalle indietro nel tempo ed immaginare quante persone ci hanno preceduto ed in qualche modo si sono passate il "testimone" nella grande staffetta della vita; è un sentimento che in qualche modo incrina il proprio senso di unicità.
Non si tratta  di pensare ai nostri avi solo come parte del patrimonio genetico che portiamo dentro di noi ma anche a chi con le sue scelte ed il suo modo di interpretare la vita ha condizionato in qualche misura la nostra esistenza attuale .

da:Genealogia famigliare

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