nel 1810 al Catasto Napoleonico riveduto nel 1818 troviamo:

  • mappale 221: Paderni Angelo di Giuseppe un brolo di centesimi 23;
  • mappale 222: Paderni Angelo di Giuseppe: una casa cent. 54
  • mappale 251: Paderni Gabriele di Giuseppe: un orto cent. 34
  • mappale 250: Paderni Gabriele di Giuseppe: un fienile cent. 51
  • mappale 249: Paderni Bortolo di Giuseppe: una casa cent. 37
  • mappale 265: Paderni Bortolo di Giuseppe: un orto cent. 26
  • mappale 241: Paderni Angelo di Giuseppe: un brolo cent.33
  • mappale 245: Paderni Gabriele di Giuseppe: Pascolo cent. 89

Tra i dati riportati dal Rolfi troviamo anche lo Stato d’Anime della Parrochia di Santo Bartolomeo in Bornato per l’anno 1873 dal 24 Aprile.

Contrada Costa

104 Paderni:

  • Giovanni fu Angelo e fu Maria Rocco e vedovo fu Maria Barucco – 18/05/1802
  • Catterina moglie, figlia fu Pietro Bonafini e fu Orsola Tonelli – 09/07/1802
  • Francesco figlio dei primi voti – 25/09/1839
  • Giulia moglie di Francesco Corradi – matrimonio 28/04/1860 – 29/09/1840
  • Angelo Giuseppe figlio – 28/04/1861
  • Giacomo figlio – 06/1868
  • Pietro figlio – 29/02/1868
  • Maria figlia – 01/04/1870
  • Giovanni figlio – 15/04/1873

115 Paderni:

  • Pietro fu Giuseppe e fu Zinelli Maria Domenica – 25/03/1829
  • Maria Apollonia moglie fu Gius. E' viva Maria Elena Tonagni – matrimonio 09/09/1851 – 18/04/1832
  • Giuseppe figlio – 16/07/1855
  • Bortolo figlio – 03/02/1859
  • Angelo figlio – 05/03/1861
  • Domenica figlia – di 10 anni
  • Teresa figlia – di 4 anni
  • Rosa figlia – di 2 anni

Abbiamo quindi alla fine dell’800 solamente due nuclei familiari, provenienti dai tre nuclei fondamentali, rimasti alla Costa.

  1. Giovanni di Angelo di Giuseppe, e Maria Rocco
  2. Pietro di Giuseppe di Bartolomeo di Giuseppe.
  • Quindi gli altri due figli di Angelo, cioè Francesco e Giuseppe, si sono spostati dalla Costa. Difatti, Angelo di Giuseppe di Angelo e Maria Rocco, nel 1822 lo troviamo abitante in via Basso Castello a Bornato.
  • Di Francesco nato nel 1786, non abbiamo altre notizie.
  • I figli di Gabriele e Giulia Minelli, Giuseppe e Giovanni, li troviamo con i figli nati a Bornato, ma non si sa in che contrada.

Nello Status Animarum del 1783, trascritto dal Rolfi, alla Costa non risultavano esserci Paderni e Paderno, questo fa pensare che il Francesco di Angelo, nato nel 1780, sia nato con l’aiuto di qualche levatrice a Bornato e non nella frazione Costa. Ma lo spostamento definitivo avviene velocemente: dal catasto napoleonico, i tre figli, dopo la morte del padre Giuseppe nel 1789,  alla Costa nell’area della Costayola si spostano: al numero catastale 221 Angelo, ora la casa e' stata demolita per far posto ad una abitazione moderna in cemento armato, attuale numero 11 di via Barco, (con valore centesimale di 110); al 250 catastale Gabriele (cent. 174); al 249 Bortolo (con valore cent. 63). Con un totale di 347 centesimi di proprietè. Hanno fatto fortuna. Gli altri abitanti della Costa, nel 1802, erano proprietari in centesimi:

  • Sardini 184 con 3 nuclei
  • Morandi 106 con 2 nuclei
  • Mora  83 con un nucleo
  • Minelli 590 con 5 nuclei,  di cui una casa in affitto
  • Orizio 477 con un nucleo, con una casa in affitto
  • Pulusella 133 con un nucleo
  • Mazzucchelli 70 con un nucleo
  • Cesareno 30 con un nucleo
  • Inselvini 54 con un nucleo
  • Bracchi 58 con un nucleo

In pochi anni il nucleo Paderni si e' collocato al terzo posto tra i maggiori proprietari della Costa, ognuno dei fratelli riesce ad acquistarsi una casa con il brolo e del terreno da coltivare.

Nel 1830, Angelo Paderno risulta essere proprietario di una pezza di terra: “… una pezza di terra …di piò 5 e mezzo …posta in Bornato in contrada della Teresa detta Carezzate longhe e curte, che confina a Mattina e Mezzodì essa sig,ra Maria, sera parte Angelo Paderno e parte della sig.ra Maria ed a Monte Giuseppe Toccagni…detta pezza di terra Bellamico…”, “..Il prezzo della quale pezza di terra … in scudi ex bresciani duecento e trenta (230 al pi,… e stante li 5 piò e mezzo… la somma di scudi 1265, tanti di Milano lire 4781,14 , …austriache lire 4221,07…”. Si sta parlando di una controversia tra il parroco di Bornato don Giambattista Pagnoni ed una sfilza di abitanti di Bornato, tra i quali Angelo Paderno, perché proprietari di terreni acquistati dalla famiglia Soncini che sin dal 1589 ne risultava proprietaria impropriamente. Questa vicenda conclusasi con il pagamento di una penale da parte della sig. Maria Inselvini Soncini con un terreno, ha in qualche modo agevolato le proprietà dei confinanti al terreno della nobile signora.



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