Le origini a Rodengo

A Rodengo il ramo diretto interessato, da i primi segni di vita: nel 1629 nasce Giò Batta figlio di Vincenzo e di Giustina (-78n); segue Joseffo nel 1644 (-140n), Laura 1654 (-178n),

Bartolomeo

1657 (-183n), Pietro 1659 (-188n) e nuovamente Pietro 1660 (-190n). Bartolomeo il primo individuo certo del ramo diretto. Per stabilire la paternità del padre Vincenzo, bisogna fare un'operazione alquanto complessa.
Giustina, risulta essere madre di Giò Batta e Joseffo , di Laura e Bartolomeo risulta il nome di Faustina, di Pietro nel 1659 Agostina, e alla fine di Pietro nel 1660, ritorna Giustina. Giustina, Faustina ed Agostina, tutte mogli di Vincenzo. E' la stessa moglie? E' un'errata trascrizione o lettura da parte mia? Certamente dal 1629 al 1660, risultano esserci 31 anni di differenza, se si sposata giovane, tutto coincide, certamente un'errore di trascrizione, ed il vero nome Giustina (1629-1660). Nel 1630 c'è la peste, un'attimo di tregua durato tra il primo ed il secondo figlio 15 anni?. Potrebbe darsi che ci sia stato uno spostamento di residenza, ma agli atti, nel nucleo familiare non risultano esserci altri figli oltre a quelli elencati. Vincenzo il primo della serie? quale? Di personaggi con lo stesso nome, ne nascono diversi nei primi anni del '600:
Rodengo tra il XVI ed il XVII sec. troviamo
- un Vincenzo nato nel 1621 da Camillo e Francesca (-48n)
- nel 1632 un altro nato ancora da Camillo e Francesca, nato morto (-84n)
- nel 1621 un altro da Giuseppe e Domenica (-49n), che hanno in seguito quattro figli: Vincenzo (1621)- Gi Giacomo (1632) - Vittoria (1635) e Placido (1640).
Vincenzo può essere figlio di :
- Gabriele di Giò Angelo (9), perché Bartolomeo, secondo figlio di Vincenzo, ha dato ai primi tre figli in progressione il nome di Vincenzo (nome del padre), Gabriele (nome del nonno),

Angelo (nome del bis nonno). A valorizzare questa ipotesi, abbiamo anche nella famiglia di Pietro, quinto figlio di Vincenzo, il ritorno di nomi trovati nel ramo di Giò Angelo:
- Francesco (nome dello zio, quarto figlio di Gabriele(9))
- Vincenzo (nome del padre)
- Giustina (nome della madre)
- Vincenzo
- Carlo (uguale al settimo figlio di Gabriele(9))
- Vincenzo
- Maddalena (uguale al primo figlio di Felice(9) zio di secondo grado del padre, figlia di Francesco di Gabriele(9), quindi cugina diretta)
Gabriele lo troviamo sposato il 26/1/1622 con Scolastica e da questi documenti risulta essere figlio di Agnolo Paderni da Rodengo, compare Camillo Paderni, dopo di che lo troviamo a Paderno il 5 novembre 1622 con la nascita del primo figlio

Faustino

, nel 1625 Vincenzo,

Paolo

nel 1628 e successivamente si trasferisce a Rodengo e lo troviamo come compare al battesimo di Lucia Domenica di Faustino e Lucia - nel 1631-34-37-39-43-47 al battesimo dei suoi figli Francesco, Maria, Gi Angelo, Carlo, Giacomo e Caterina.
Nel 1627 troviamo un Giò Angelo con Batta Paderni testimoni al matrimonio di Margherita di Bernardo Paderni (5-11), ecco perché al battesimo di Dioniso di Felice (9) il testimone Mauro di Bernardo (11) ed ecco perché il nome Scolastica (moglie di Gabriele (9)) lo troviamo solo nel 1639 come figlia di Mauro di Bernardo (11). Quindi tra Felice (9), Bernardo (11) e Batta (4) un grado di parentele c'è. Batta secondo testimone (5-11) al matrimonio di Margherita di Bernardo. Per questo troviamo il primo figlio di Batta con lo stesso nome del primo figlio di Bernardo: Camillo, e successivamente nei figli di Camillo ripetuto per tre volte il nome di Vincenzo come lo troviamo al (9) e al (29). A conferma abbiamo come testimone al battesimo di Santina di Camillo (4) Mauro di Bernardo e non a caso il nome Santo si ripete nel ramo di Bernardo (11).
Certamente è Camillo (25) figlio di Batta (4) difatti troviamo per due volte nel 1622 e nel 1626 un Camillo testimone al battesimo di Lelia e Margherita figlie di Batta (2) e nel 1671 Santo ha fatto da testimone al battesimo di Caterina di Andrea (2) e certamente è il Santo figlio di Tommaso di Bernardo (11) dato che l'unico con questo nome. Anche il nome di Giò Maria è raro e guarda caso lo troviamo come figlio di Camillo di Batta (4) e come primo figlio maschio di Batta (2). Tra i figli di Batta (2) troviamo anche Carlo e Margherita come in (9). Anche i figli di Giò Maria di Batta (2) mi fan pensare ad una parentela con Giò Angelo. Sembra quasi che Giò Maria (2) abbia voluto ricordare lo zio Vincenzo (29) e la zia Giustina (29)
In conclusione possiamo dedurre che questa ipotesi completi l'albero mettendo Vincenzo come figlio diretto di Giò Angelo e portando le probabili date di nascita dei successivi figli alla loro sicura interpretazione.



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