Il ramo di Gabriele prosegue come quello di Angelo, con Giuseppe e Giovanni, due dei 5 figli avuti con Giulia Minelli.
lascia questa terra felice il 22 settembre 1826.
nasce il 24 gennaio 1798 e sposa Tonelli Maria Orsola il 4 febbraio 1830. Dal loro matrimonio nascono 7 figli. Di questi Gabriele nato l'11 marzo del 1838 con Toccagni Felicissima forse prosegue la stirpe in qualche altro paese.
, nato nell'aprile 1804 e sposatosi con Bani Angela a Camignone, ha 7 figli di cui sicuramente tre proseguono la crescita dell'albero. Questi sono:
nato il 15 giugno 1835 e sposato con Tarimbelli Teresa;
nato il 24 marzo 1843 e sposato con Buffoli Lucia;
nato il 19 aprile 1846 e sposato con Sardini Orsola.
Il ramo di Bartolomeo prosegue con l'unico figlio maschio su cinque,
nato il 19 aprile 1795, sposato con Domenica Zinelli il 18 novembre 1816, morto a Bornato il 27 novembre 1845. Anche con Giuseppe prosegue l'unico figlio maschi su sette figli,
nato il 25 marzo 1829 a ore 11 e sposato poi con Rocco Maria l'otto novembre 1851.
I nobili Paderni di Udine
In quegli anni, nel 1833, nasce a Cividale del Friuli ,
Paderni,
, " ... Comandante della Corona d'Italia, Cavaliere dei S.S. Maurizio e Lazzaro, Maestro Capo d'Equitazione della Regia Scuola Militare di Cavalleria di Pinerolo... morto il 16 febbraio 1923 ", a Pinerolo di lui esiste il monumento. Queste le parole scrittemi da Alice Foschia Bettazzoni, figlia della moglie di Armando Paderni, il mittente della lettera al Fé, il 28 agosto 1983.
Per risalire alla documentazione che immaginavo poter esistere presso gli eredi dell'Armando, ho consultato il Comune di Udine che in data 3 giugno 1982 mi ha risposto con il Certificato della Situazione di Famiglia, dove risultava: Paderni Armando di Riccardo e Peressuti Ida, nato a Udine il 9 marzo 1879 deceduto il 4 dicembre 1941; Righini Ines di
Paolo , nata a Fagagna l'1 luglio 1891, deceduta a Udine il 24 aprile 1964; Foschia Alice di Giulio e Righini Ines, nata a Fagagna il 17 settembre 1913, emigrata a Bazzano l'8 gennaio 1937.
Quindi dovevo rintracciare la signora Alice. Trovata a Bazzano di Bologna, gentilissima e felice di poter darmi il suo aiuto, mi ha spedito le fotografie dei dipinti in
suo possesso e dei documenti riguardanti il suo patrigno:
il ritratto di
militare, fu maggiore nella milizia territoriale e istruttore civile di equitazione alla scuola di cavalleria. Nel 1833 pubblicò a Roma le Regole di equitazione sul modo di saltare e superare gli ostacoli; di
Riccardo
, avvocato, compositore e commediografo, compose musica per ballo; scrisse alcune commedie, il libretto di canti lirici: La sorella spirituale nel 1846 e La zingara (The bohemian girl) per il compositore irlandese Michael W. Balfe; di
e della madre
. I documenti, anche se le fotografie sono poco leggibili, riguardano gli
' e lo stemma del casato. La signora Alice mi dette anche l'indirizzo di un cugino di
Genova, il dottor Riccardo Paderni, che dopo varie
insistenze, mi rispose dandomi delle indicazioni. " Il
titolo nobiliare, di certo posso dirle che il 25.11.1765,
Al... Foscari, secondo luogotenente Generale della Patria
del Friuli, rilasciò un attestato di riconoscimento
della condizione di nobile, al Capitano Andrea Paderni di
Udine, dal quale io discendo in linea diretta."
" Tale riconoscimento venne riconfermato con
Decreto del 7 maggio 1911, a firma dell'allora Presidente
del Consiglio dei Ministri, Giolitti, a favore di mio zio
Armando Paderni e di mia madre Ines Paderni, mentre mio
Padre Amedeo, che era anche suo cugino primo, lo ebbe per
se e discendenti, con Decreto del 25.5.1923.".
Il signor Riccardo, completa il quadro, evitando di
parlarmi della documentazione che probabilmente, con la
morte di Armando, e' sparita dalla circolazione. La
signora Alice, in una sua lettera, mi ha parlato di
grandi quadri con antenati, tra cui un cardinale ed una
Madre Badessa, "... ed altri ancora di cui io
conservo il ricordo di quand'ero bambina ...",
"... ricordo altri scaffali di libri antichi
e bauli con tante carte manoscritte e documenti che
finirono in soffitta e poi sparirono...".
Dall' " Elenco Storico della Nobiltà Italiana"
edito dal "Sovrano militare ordine
gerosolimitano di Malta", a pagina
vengono riportati gli intestatari di nobiltà, tra cui l'Armando ed il cugino Riccardo Paderni di Genova.
Da questi dati emerge interessante lo
della famiglia Paderni del ramo di Udine.
Lo stemma araldico va interpretato per delle
regole
fondamentali, che determinano il grado di nobiltà della famiglia. Nel caso dello stemma Paderni l'interpretazione la lascio a chi ne sente la necessità.
A conferma di questi dati, e' l'indicazione del Cartagena Netherlands Espaa S.L.
che ci fornisce notizie ulteriori. Scopriamo che un certo Simone Paderno vive in Udine nel 1598, altro tassello enigmatico della famiglia Paderni.
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